sabato 28 maggio 2011

RIFLESSIONI DA APERITIVO

In un pigro sabato pomeriggio siedo al tavolino di un bar a sorseggiare un aperitivo con un'amica. Di solito ci incrociamo sempre di volata e abbiamo giusto il tempo di salutarci, ma oggi ci siamo incontrate casualmente  in centro, entrambe alle prese con il nostro "weekend libero" e abbiamo deciso di sederci un attimo e raccontarci le nostre ultime novità. Lei è reduce da una forte delusione, per questo il discorso cade subito sulla vera natura, spesso accuratamente nascosta, delle persone che si trovano o si sono trovate a far parte della nostra vita. Ci chiediamo come sia possibile credere di conoscere veramente qualcuno e poi ad un tratto scoprire che si tratta di una persona completamente diversa, che nel corso del tempo ci ha tenuto nascosto lati importanti del suo carattere, azioni e comportamenti vari.  In fondo né io né lei siamo più due ragazzine, possiamo "vantare" un matrimonio fallito già da diversi anni, cosa che avrebbe dovuto insegnarci a non fidarci al primo colpo delle persone che incontriamo. Eppure pare che questo non sia suffficiente, altre delusioni sono lì, bell'e pronte come una porta che d'improvviso ci sbatte in faccia. Non solo in amore, ma anche nelle amicizie..le brutte sorprese sono sempre dietro l'angolo. E' veramente così difficile essere imparziali nel giudicare gli altri quando di mezzo ci sono i sentimenti, di qualunque natura essi siano? Sarà forse il nostro bisogno di ricevere affetto e attenzioni che ci fa vedere le persone sotto una luce diversa? O forse alcuni di noi sanno essere veramente cinici e falsi? Sono quesiti ai quali difficilmente si potrà mai trovare una risposta definitiva, ma mi piacerebbe avere anche il vostro parere.
Fortunatamente comunque i veri amici esistono e...anche i superalcolici!

Nessun commento:

Posta un commento